Forme dello spaesamento nella letteratura italiana (1965-1978)
190 p.
Includes bibliographical references (pages 187-190).
Tra l'intervento militare degli Stati Uniti in Vietnam e il sequestro di Aldo Moro, la letteratura italiana si confronta con un'epoca in cui vacillano le certezze che hanno sorretto l'immaginario moderno occidentale, a partire dalle idee di soggetto, ordine patriarcale e linguaggio. Da questa frattura storica e percettiva, il libro propone lo " spaesamento" non come semplice tema, ma come lente teorica e critica, per mostrare come la letteratura attraversi le faglie della crisi, innescando una trasformazione nei modi di sentire, nominare e abitare il reale. Ciascuno dei quattro capitoli dedicati a percezione, genealogia, linguaggio e spazio è costruito intorno a una coppia di figure letterarie, accostate per risonanza più che per analogia o contrasto. Le opere di Ortese, Morante, Sapienza, Ceresa, Calvino, Celati e Morselli danno vita a personaggi che incrinano le forme dell'identità e della rappresentazione, attivando zone di disallineamento e possibilità impreviste.
L'analisi dialoga con il pensiero filosofico Deleuze e Guattari, Merleau-Ponty, Arendt, Barthes, Cavarero e antropologico Kohn, Viveiros de Castro , componendo una costellazione teorica che riconosce alla letteratura la capacità generativa e perturbante di rimettere in gioco il soggetto, le relazioni e il vivente. [Testo dell'editore]
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Information
ISBN: 9788822915436
SERIES
DISCIPLINES
SUBJECTS HEADINGS
- Italian fiction -- History and criticism
- Orientation (Psychology) in literature
