Europa : da Ventotene a Bruxelles
139 pages
Il Manifesto di Ventotene – redatto nel 1941 da Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni durante il confino cui erano stati condannati dal regime fascista – è universalmente considerato come il documento che ha ispirato Adenauer, De Gasperi, Schuman e Monnet a dar vita nell'immediato dopoguerra alle prime istituzioni europee. L'Europa nata dal sogno unitario dei grandi leader che guidavano Francia, Germania e Italia non era però ancora quella delineata dal Manifesto, ispirato all'esperienza del New Deal rooseveltiano ed espressione del pensiero liberal-socialista dei suoi estensori. Da allora i tentativi di dar vita a una Europa federale unitaria sono stati sempre contrastati dai fautori della Europa delle Patrie, come mostra anche la polemica sollevata in Italia da Giorgia Meloni, cui risponde – indirettamente e profeticamente – lo stesso Spinelli nel suo scritto del 1981 qui riportato in appendice al Manifesto.
Completano il volume una serie di schede e tavole che illustrano la storia delle istituzioni europee. L'introduzione di Stefano Folli, già direttore del Corriere della Sera e oggi editorialista de la Repubblica, costituisce un indispensabile strumento per conoscere la realtà dell'Unione Europea, e per orientarsi nelle scelte che la nuova politica estera ed economica degli Stati Uniti e della presidenza Trump impone agli Stati europei: un deciso passo avanti verso uno Stato federale unitario con una comune politica della difesa, o il permanere di una Europa divisa in Stati nazionali uniti solo da un mercato comune e da una comune moneta. [Testo dell'editore]
Includes preface (pages 7-27).
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Information
ISBN: 9788836822331
SERIES
SUBJECTS HEADINGS
- European federation -- History
- Europe -- Politics and government
