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Natura e benessere psicologico : esperienze di mindfulness outdoor

2025 - Franco Angeli

43-73 p.

Questo articolo si propone di esporre e discutere diverse evidenze e riflessioni relative a come il contatto con l'ambiente naturale possa essere di beneficio sul piano psicologico, in particolare nella riduzione dello stress, con ripercussioni anche sull'umore, sui livelli di ansia e sul benessere soggettivo. Le esperienze immersive finalizzate al miglioramento nel benessere psicofisico sono nate in Giappone negli anni '80, con il nome di "bagni di foresta" (shinrinyoku). Negli anni '90 in California si è sviluppata invece l'ecopsicologia, una branca della psicologia che studia il rapporto tra ambiente e psiche e come il contesto esterno possa avere un impatto sull'"interno" dell'individuo. Più recentemente si stanno definendo le indicazioni di una vera e propria "terapia forestale", ovvero protocolli clinici di esposizione alla natura che possano avere una valenza terapeutica in certi disturbi come l'asma bronchiale, i disturbi cardiovascolari nonché i disturbi mentali e da stress

Si partirà dalla descrizione di queste esperienze, per approdare infine alle pratiche di mindfulness outdoor. Mindfulness è un tipo di meditazione che deriva dalle tradizioni contemplative orientali e che ha ormai tantissime evidenze di efficacia nella riduzione dello stress e nel trattamento di diversi disturbi psichiatrici. I protocolli di mindfulness vengono normalmente proposti in luoghi al chiuso, ma sta crescendo l'utilizzo di queste pratiche anche in contesti naturali, dove la consapevolezza dell'esperienza sensoriale può essere facilitata. In particolare, verranno descritte alcune pratiche di consapevolezza outdoor, fornendo esempi di esperienze con gruppi non clinici e con un gruppo di minori affetti da ADHD e le loro famiglie. [Testo dell'editore]

This article presents and discuss evidence and reflections regarding how the contact with the natural environment can provide psychological benefits, particularly in reducing stress, with positive effects also on mood, anxiety levels, and subjective wellbeing. Immersive experiences in nature aimed at improving psychophysical wellbeing originated in Japan in the 1980s, under the name " forest bathing" (shinrinyoku). In the 1990s, ecopsychology emerged in California, a branch of psychology that studies the relationship between the environment and the mind, and how the external context can affect the individual's inner world. More recently, formal guidelines have been developing around " forest therapy," consisting of clinical protocols for exposure to nature that may have therapeutic value in conditions such as bronchial asthma, cardiovascular disorders, as well as stressrelated and mental health disorders. The article begins by describing these approaches and then focuses on outdoor

mindfulness practices developed by the author. Mindfulness is a form of meditation rooted in Eastern contemplative traditions, now widely supported by scientific evidence for its effectiveness in reducing stress and treating various psychiatric conditions. Although mindfulness is typically practiced indoors, its use in natural environments is growing, where sensory awareness may be more easily cultivated. The article describes specific outdoor mindfulness practices, including examples of experiences with nonclinical groups and with a group of minors diagnosed with ADHD and their families. [Publisher's text]

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Rivista sperimentale di freniatria : la rivista dei servizi di salute mentale : CXLIX, 3, 2025