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In/visibility: exploring the representation and agency of borderscapes beyond the seen

2024 - Franco Angeli

154-163 p.

The article examines how visibility and invisibility intertwine in borderscapes, shaping them as sites of inclusion, exclusion, and negotiation. Drawing on the non-binary concept of 'in/visibility', it combines a literature review with fieldwork on the Swiss Italian border. It examines in/visibility as both an analytical tool for border studies and a strategy in border work, particularly in cross-border dynamics, migration control, and resistance. The study unpacks its role in contrasting scenarios, where in/visibility is instrumental to surveillance and silencing, or counter-representations and self-protection. It argues that deconstructing visual stereotypes and embracing the traces of in/visible practices can open the path to multisensory dimensions that challenge dominant border representations. [Publisher's Text]

L'articolo esamina come visibilità e invisibilità si intrecciano nei paesaggi di confine, plasmandoli come luoghi di inclusione, esclusione e negoziazione. Basandosi sul concetto non binario di 'in/visibilità', si combina una rassegna della letteratura con un'analisi sul campo al confine italo-svizzero. Si esamina l'in/visibilità sia come strumento analitico per gli studi di confine sia come strategia usata nel border work, in particolare nelle dinamiche transfrontaliere e legate alle migrazioni. Lo studio analizza il ruolo dell'in/visibilità in scenari contrastanti, mostrandone l'ambivalenza. Si sostiene che decostruire gli stereotipi visivi e abbracciare le tracce di pratiche in/visibili possa aprire la strada a dimensioni multisensoriali che sfidano le rappresentazioni dominanti dei paesaggi di confine. [Testo dell'editore]

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Territorio : 111 , 3, 2024