In/visibility: exploring the representation and agency of borderscapes beyond the seen
154-163 p.
The article examines how visibility and invisibility intertwine in borderscapes, shaping them as sites of inclusion, exclusion, and negotiation. Drawing on the non-binary concept of 'in/visibility', it combines a literature review with ï¬Âeldwork on the Swiss Italian border. It examines in/visibility as both an analytical tool for border studies and a strategy in border work, particularly in cross-border dynamics, migration control, and resistance. The study unpacks its role in contrasting scenarios, where in/visibility is instrumental to surveillance and silencing, or counter-representations and self-protection. It argues that deconstructing visual stereotypes and embracing the traces of in/visible practices can open the path to multisensory dimensions that challenge dominant border representations. [Publisher's Text]
L'articolo esamina come visibilità e invisibilità si intrecciano nei paesaggi di conï¬Âne, plasmandoli come luoghi di inclusione, esclusione e negoziazione. Basandosi sul concetto non binario di 'in/visibilità', si combina una rassegna della letteratura con un'analisi sul campo al conï¬Âne italo-svizzero. Si esamina l'in/visibilità sia come strumento analitico per gli studi di conï¬Âne sia come strategia usata nel border work, in particolare nelle dinamiche transfrontaliere e legate alle migrazioni. Lo studio analizza il ruolo dell'in/visibilità in scenari contrastanti, mostrandone l'ambivalenza. Si sostiene che decostruire gli stereotipi visivi e abbracciare le tracce di pratiche in/visibili possa aprire la strada a dimensioni multisensoriali che sï¬Âdano le rappresentazioni dominanti dei paesaggi di conï¬Âne. [Testo dell'editore]
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Territorio : 111 , 3, 2024-
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Informationen
ISSN: 2239-6330
THEMENBEREICHE
KEYWORDS
- paesaggi di confine, in/visibilità, tracce
- borderscape, in/visibility, traces
