Il suolo come spessore di progetto operativo = Ground as operative project's thickness
P. 28-37
Il contributo propone una riflessione critica sul ruolo del suolo come spessore operativo del progetto, diventando luogo sul quale poter agire rispetto alla crescente pressione derivante dai rischi climatici. Attraverso una serie di progetti, il suolo viene indagato come potenziale strumento per nuove forme per la messa in sicurezza di spazi urbani, e possibilità di abitabilità in contesti di fragilità climatica. Il progetto di suolo si apre così a una risignificazione, dove la crisi climatica trasforma il suolo nel luogo privilegiato di trasformazione contemporanea, in cui il piano orizzontale, nel suo spessore e materiale, diventa legante tra eventi climatici e abitare [Testo dell'editore].
The contribution proposes a critical reflection on the soil's role as the project's operational thickness, becoming a place to act concerning the growing pressure from climate risks. Through a series of projects, soil is investigated as a potential tool for new forms of securing urban spaces and the possibility of habitability in contexts of climate fragility. The soil project thus opens up to a re-signification, where the climate crisis transforms the soil into the privileged place of contemporary transformation, in which the horizontal plane, in its thickness and material, becomes a link between climatic events and living [Publisher's text].
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OFFICINA* : 45, 2024-
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Informationen
DOI: 10.57623/2384-9029.2024.45.28-37
ISSN: 2384-9029
THEMENBEREICHE
KEYWORDS
- Suolo, architettura, crisi climatica
- Ground, architecture, climate crisis
