"Un lavoro difficilissimo per una persona di coscienza" : le memorie della de ÂÂfascistizzazione italiana nelle parole degli epuratori
804-830 p.
Il seguente saggio si pone l'obbiettivo di analizzare il modo in cui è stata narrata la "defascistizzazione" italiana, vale a dire quel processo di rimozione dagli incarichi pubblici, procedimenti penali e sequestro di beni dei fascisti iniziato dopo la caduta del regime e, con maggiore intensità, alla fine della Seconda guerra mondiale. Il punto di vista scelto è quello degli agenti di questo fenomeno, cioè gli "epuratori", coloro che ebbero il compito di giudicare il passato degli altri in veste di rappresentanti dell'Alto commissariato per le sanzioni contro il fascismo, magistrati o politici che fossero. Attraverso l'utilizzo di testimonianze dirette e inchieste riservate, con gli elementi necessari alla loro contestualizzazione, si cercherà di capire le ragioni di un ricordo sostanzialmente negativo per un fenomeno alla base dell'Italia repubblicana. [Testo dell'editore]
The following essay aims to analyse how Italian "defascistization" has been narrated, that is to say, the process of removal from public office, criminal proceedings and seizure of fascist assets that began after the fall of the regime and, with greater intensity, at the end of the Second World War. The point of view chosen is that of the agents appointed for the purging operations , that is, the "purifiers", those who had the task of judging the past of others as representatives of the High Commissioner for Sanctions against Fascism, whether magistrates or politicians. Through direct testimonies and confidential investigations, we will try to understand the reasons behind the substantially negative memory of a phenomenon at the base of republican Italy. [Publisher's text]
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Società e storia : 190, 4, 2025-
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Informationen
ISSN: 1972-5515
THEMENBEREICHE
KEYWORDS
- epurazione, memoria, oblio, fascismo, fine della guerra
- purge, memory, oblivion, fascism, end of war.
