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Il Peep come strumento per il recupero del centro storico : il caso di Bologna

57-86 p.

Il Piano di Edilizia Economica e Popolare per il Centro Storico di Bologna (Peep/Centro Storico) del 1973 faceva parte di una serie di piani urbanistici volti a ri solvere il problema del fabbisogno abitativo nelle aree più densamente popolate delle città storiche italiane con la costruzione di nuovi quartieri residenziali per la classe media e le fasce più deboli della popolazione. Nel caso specifico di Bologna, il Peep/Centro Storico rientrò in questa stagione, ma si distinse per la particolare attenzione riservata alla valorizzazione del centro storico, nel rispetto della morfologia e dell'identità architettonica della città, senza compromettere la qualità della vita dei suoi abitanti. Questo testo intende delineare il caso del Peep/Centro Storico per comprenderlo nella storia generale della città, nella sua realizzazione e come risultato dell'interpretazione del quadro legislativo più ampio che ha permesso l'applicazione della Legge 167/1962. Pertanto, il Peep/Centro Storico viene trattato in relazione

agli interventi realizzati nelle prime aree di sviluppo Peep a Bologna e analizzato a livello architettonico al fine di spiegare i metodi di esecuzione del "restauro conservativo" applicato e il processo che ha portato alla stipula di accordi tra la pubblica amministrazione e i proprietari. In questo modo è possibile leggere l'interazione tra leggi nazionali e locali che ha permesso la realizzazione di interventi nel centro storico in linea con l'idea di "conservazione integrata" successivamente promossa dall'UNESCO e sancita dalla "Dichiarazione di Amsterdam" del 1975. [Testo dell'editore]

The 1973 Popular Housing Plan for the historic centre of Bologna (Peep/Centro Storico) was part of a series of urban plans that aimed to solve the problem of housing needs in the most densely populated areas of Italy' s historic cities with the construc-tion of new residential neighbourhoods for the middle class and weaker segments of the population. In the specific case of Bologna, the Peep/Centro Storico was part of this season, but it was distinguished by the particular attention it paid to the enhancement of the hi-storic centre, respecting the morphology and architectural identity of the city, without compromising the quality of life of its residents. This article wants to outline the case of the Peep/Centro Storico to understand it in the general history of the city, in its actualization, and as a result of the interpretation of the wider legislative framework that allowed the application of Law 167/1962. The-refore, the Peep/Centro Storico is treated in relation to the interventions realised in the

first Peep development areas in Bologna and analysed at the architectural scale, to ex-plain the methods of execution of the "conservative restoration" applied, and the pro-cess that led to the stipulation of agreements between public administration and ow-ners. In this way, it is possible to read the interaction of national and local laws that al-lowed for the implementation of interventions in the historic centre in accordance with the idea of "integrated conservation" later promoted by UNESCO and sanctioned by the Amsterdam Declaration in 1975. [Publisher's text]

Forma parte de

Storia urbana : rivista di studi sulle trasformazioni della città e del territorio in età moderna : 182, 3, 2025