Letteratura erotica = erotic literature
La rivista di "Letteratura erotica / Erotic Literature" si propone, già dall'intitolazione bilingue, di aprirsi a contributi di taglio comparatistico, su autori, opere, argomenti non solo, o non principalmente, di letteratura italiana intesa nell'ampiezza delle sue forme espressive, ma anche di altre letterature e lingue, antiche e moderne. L'intento è di aprire uno spazio di discussione e documentazione su un contenuto, quello erotico e amoroso, che ha trovato sempre piena dignità in ambito letterario, e può vantare una lunga tradizione: che dalla classicità greco latina ad esempio, dei Dialoghi delle cortigiane di Luciano da Samosata, del romanzo alessandrino o delle commedie aristofanee, plautine e terenziane e biblica del Cantico dei cantici ,
scende all'età medievale, della letteratura misogina e dei fabliaux, dei romanzi cortesi, dei cantari e delle novelle boccacciane o chauceriane; e da qui alla rinascimentale, dei dialoghi e dei sonetti di Aretino e Giorgio Baffo, o della trattatistica antierotica del Platina, di Battista Fregoso e Pietro Edo; al Sei-Settecento, della letteratura mistica o licenziosa e libertina, soprattutto francese. Una particolare attenzione sarà posta all'età moderna e contemporanea, sia sotto il versante specifico, del romanzo "lussurioso", ad esempio di D'Annunzio, D. H. Lawrence, V. Nabokov, H. Miller, sia, soprattutto, delle contaminazioni con altre forme d'arte oggi così caratteristiche: il cinema in primis, con le trasposizioni di opere letterarie (per esempio con la versione di Luca Guadagnino di Call Me by Your Name di André Aciman), o il graphic novel, con il Poema a fumetti di Dino Buzzati e le creazioni di Guido Crepax e Milo Manara.
A cui si affiancano gli intrecci con la cultura della psicanalisi freudiana, che ha complicato il campo semantico del piacere e favorito l'approdo a una visione più cupa dell'eros, non mai troppo discosta da thanatos. Sono sviluppi a cui Georges Bataille (L'erotismo, 1957) e Michel Foucault (Storia della sessualità, 1976-84) hanno reagito riaffermando il primato del “basso” e dell'osceno, e aprendo a un nuovo clima culturale, in cui l'espressione erotica comincia ad essere declinata anche, se non prevalentemente, al femminile, da Pauline Réage a Almudena Grandes, fino al superamento anche della stessa dicotomia tra maschile e femminile nelle attuali contaminazioni queer. [Testo dell'editore]
"The journal" Letteratura erotica / Erotic Literature» aims, as indicated by its bilingual title, to welcome contributions of a comparative nature on authors, works, and themes not only or primarily about Italian literature, understood in the broad scope of its expressive forms, but also to other literatures and languages, both ancient and modern.Its goal is to create a space for discussion and documentation on a subject erotic and amorous content that has consistently enjoyed full literary dignity and a long-standing tradition:
from Greco-Roman antiquity for example, the Dialogues of the Courtesans by Luciano of Samosata, the Alexandrian novel, or the comedies of Aristophanes, Plautus, and Terence and the biblical tradition, such as the Cantico dei cantici, to the medieval period, including misogynistic literature and fabliaux, courtly romances, cantari, and the novellas of Boccaccio and Chaucer; from there to the Renaissance, with dialogues and sonnets by Aretino and Giorgio Baffo, or anti-erotic treatises by Platina, Battista Fregoso, and Pietro Edo; and to the 17th and 18th centuries, encompassing mystical, licentious, and libertine literature, especially in France.Particular attention will be devoted to the modern and contemporary periods, both in terms of the specific genre of the "lustful" novel for instance, works by D'Annunzio, D. H. Lawrence, V. Nabokov, and H. Miller and, above all, to its intersections with other art forms, which have become especially characteristic today:
cinema, particularly in literary adaptations (such as Luca Guadagnino's version of Call Me by Your Name by André Aciman), or the graphic novel, with works such as Poema a fumetti by Dino Buzzati and creations by Guido Crepax and Milo Manara. These are accompanied by intersections with Freudian psychoanalytic culture, which complicated the semantic field of pleasure and promoted a darker vision of eros, never far removed from thanatos. Such developments were addressed by Georges Bataille (Erotism, 1957) and Michel Foucault (The History of Sexuality, 1976-84), who reaffirmed the primacy of the "low" and the obscene, and opened the way to a new cultural climate in which erotic expression increasingly, if not primarily, takes a female perspective from Pauline Réage to Almudena Grandes up to the current challenges to the very dichotomy of male and female in queer-inflected approaches.[Publisher's text]
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Información
ISSN: 3103-5906
PERIODICIDAD
Annuale = Annual
