I villaggi abbandonati del Meilogu : indagini archeologiche nei Comuni di Bessude, Mores e Semestene
147 p. ill. col.
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Il Meilogu è una regione storico-geografica della Sardegna nord-occidentale, confinante a nord-ovest con il Sassarese, a nord-est con il Monte Acuto, a sud con la regione prevalentemente costiera della Planargia e a sud, sud-est con le regioni interne del Goceano e del Marghine. Con differenti gradi di intensità questo volume presenta risultati di ricerche condotte nei territori comunali di Bessude, Mores e Semestene, con scelte metodologiche anche differenti, determinate nel caso di Bessude anche dalla padronanza da parte dei ricercatori della lingua sarda nella sua variante logudorese, fatto che ha permesso di raccogliere a Bessude irripetibili testimonianze orali in Sardo tra i centenari del paese, riguardanti la consapevolezza del territorio, informazioni non altrimenti reperibili sui villaggi abbandonati di questo distretto. Anche nel limitrofo territorio di Siligo, ubicato nel cuore del Meilogu medievale, si sono recentemente sviluppate ricerche, in particolare sulla transizione tra la tarda Antichità
È stata ancora la particolare sensibilità nel tempo degli amministratori del Comune di Bessude, Sindaci e Assessori, a permettere di sviluppare le ricerche sui villaggi medievali abbandonati del suo territorio comunale, anche in una prospettiva di valorizzazione dei risultati nel più ampio quadro e contesto dell'intera regione storica del Meilogu, con la progettazione del "Mu.Me" (Museo del Meilogu Medievale, con sede espositiva a Bessude).I dati presentati in questa sede rappresentano solo una limitata campionatura di quello che è il patrimonio archeologico d'età storica e in particolare medievale del Meilogu e vorrebbero porsi come elementi di riflessione e di programmazione di politiche culturali attente ad assumere un ruolo attivo e responsabile, come ancora nel caso del Comune di Bessude, che ha recentemente istituito, nell'ambito delle cariche istituzionali, un Assessorato al Patrimonio storico-archeologico.
Per un'ampia forbice cronologica dai secoli centrali del Medioevo al periodo post medievale è indubbio che, come già diversamente richiamato in precedenza, i siti archeologici rappresentati dai resti di villaggi abbandonati siano nel Meilogu la tipologia più diffusa di areali archeologici presenti in questo vasto territorio rurale medievale, da contestualizzare in una rete coeva di siti del potere, come castelli, abbazie e diocesi. Il Meilogu costituisce dunque un test ottimale per costruire modelli del potenziale informativo dell'archeologia medievale sarda in rapporto alle differenti fasi macrostoriche, quali il periodo giudicale, quello signorile, le turbolenze che attraversarono buona parte del Trecento, contrapponendo fra di loro le forze giudicali d'Arborea, quelle aragonesi e i sardo-liguri rappresentati principalmente dai Doria, famiglia consortile d'antica origine genovese [Testo dell'editore].
Collected essays
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Información
ISBN: 9788892854239
KEYWORDS
- Archeologia, archeologia postmedievale, basso medioevo, bessude, campagne di scavo, fonti orali, indagini magnetometriche, meilogu, mores, Sardegna, semestene, siti archeologici, villaggi abbandonati, villaggi medievali
