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Profili di statualità e riconoscimento quale ostacolo all'allargamento dell'UE : il caso del Kosovo come "candidato potenziale"

2026 - Editoriale Scientifica

P. 46-64

Il contributo esamina il rapporto tra statualità, riconoscimento e politica di allargamento dell'Unione europea, prendendo in esame il caso del Kosovo quale "candidato potenziale". Muovendo dall'inquadramento dello status del Kosovo nel diritto internazionale e dalla natura statuale del riconoscimento, l'analisi chiarisce i margini ei limiti dell'azione dell'UE in un contesto segnato dalla mancanza di unità tra gli Stati membri. Particolare attenzione è dedicata agli strumenti e alle tecniche giuridiche attraverso cui l'Unione intrattiene relazioni strutturate con il Kosovo, mantenendo una posizione di formale neutralità sul piano del riconoscimento, nonché alle relative implicazioni. Il contributo analizza quindi il significato del requisito della statualità di cui all'art. 49 TUE alla luce di alcuni elementi di prassi della politica di allargamento, evidenziando un'interpretazione non rigidamente tipizzata della nozione di "Stato europeo".

Da ultimo, si valuta la possibile applicazione dei principi di coerenza e di leale cooperazione al fine di superare le divergenze interne all'Unione in materia di riconoscimento, sostenendo che tali principi possano fondare un obbligo di non ostacolare il processo di adesione del Kosovo. Il lavoro conclude sottolineando la necessità di soluzioni flessibili idonee a preservare la coerenza dell'azione esterna e della politica di allargamento dell'Unione europea [Testo dell'editore].

This work examines the relationship between statehood, recognition, and the European Union's enlargement policy, focusing on the case of Kosovo as a "potential candidate". Starting from an analysis of Kosovo's status under international law and the state-related nature of recognition, the article clarifies the scope and limits of EU action in a context marked by the lack of unity among the Member States. Particular attention is devoted to the legal tools and techniques through which the Union maintains structured relations with Kosovo while preserving a position of formal neutrality on the issue of recognition,as well as to the related implications. The article then analyses the meaning of the requirement of statehood laid down in Article 49 TEU in light of selected elements of practice in the EU enlargement policy, highlighting an interpretation of the notion of "European State" that is not rigidly typified.

Finally, it assesses the possible application of the principles of consistency and sincere cooperation in order to overcome internal divergences within the Union concerning recognition, arguing that these principles mayground an obligation not to obstruct Kosovo's accession process. The article concludesby emphasising the need for flexible solutions capable of preserving the consistency ofthe EU's external action and enlargement policy [Publisher's Text].

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EUWEB legal essays : global & international perspectives : 1, 2026