Artículo PDF (0,09 Mb)
Compatible solo con Adobe Acrobat Reader (leer más)

Il dolore di una Diva

2025 - Franco Angeli

203-213 p.

L'autrice, attraverso il contributo proposto, ripercorre la vita di Maria Callas, interprete magistrale dell'Opera del secolo scorso. Figlia indesiderata, dedicherà tutta la sua carriera alla musica trovando in essa una dimensione dove la sofferenza e la solitudine, che hanno caratterizzato la sua storia, possono essere "messe in scena" senza compromessi. Dalla mancanza dell'abbraccio materno fino alla conquista del suo sguardo, pagato a caro prezzo attraverso un'infanzia negata e dolorosa, la diva conquisterà l'ovazione del pubblico mondiale mentre la donna assetata d'amore continuerà a lacerare la sua anima donando tutto alla sua arte, fondendo il dolore reale con quello dei personaggi da lei magistralmente interpretati. Un caso clinico sottolinea la difficoltà di una giovane donna di esprimere i propri sentimenti attraverso il canto, l'elevazione della sofferenza in arte e di come un percorso analitico possa aiutare nell'intento di affrontare antiche ferite e renderle

interpretabili, in un processo di trasformazione del dolore. Una trasformazione che può consentire nuovi investimenti e movimenti più vitali e soggettivati. [Testo dell'editore]

The author, through the proposed contribution, retraces the life of Maria Callas, a masterful opera singer of the last century. Maria Callass was an unwanted daughter, and she dedicated her entire career to music, finding in it a dimension where suffering and loneliness could be "staged" without compromise. From the loss of her mother's embrace to the recapture of gaze, paid dearly through a denied and painful childhood, the diva won the ovation of audiences worldwide while the lovethirsty woman continued to tear her soul apart, giving everything to her art, merging her real pain with that of the characters she masterfully played. A clinical case highlights the difficulty of a young woman of expressing her feelings through music, the elevation of suffering to art, and how an analytic process can help in the attempt to confront old wounds and make them interpretable, in a process of transforming pain. A transformation that can allow for new investments and more vital and subjective

movements. [Publisher's text]

Forma parte de

Psicoterapia psicoanalitica : 2, 2025