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La multidimensionalità dell'educazione sessuale

2025 - Franco Angeli

22-36 p.

L'articolo analizza in modo approfondito il ruolo dell'educazione affettiva e sessuale come componente essenziale della salute pubblica e dello sviluppo umano lungo tutto l'arco di vita. A partire dalla definizione di salute dell'OMS, viene evidenziata l'inscindibile interconnessione tra sessualità e affettività, sostenuta da ampie evidenze scientifiche in ambito psicologico, sessuologico e relazionale. Gli autori sottolineano come in Italia l'educazione ses suale sia frammentaria, non obbligatoria e priva di un quadro normativo unitario, collocando il Paese tra gli ultimi in Europa per implementazione effettiva. Le evidenze internazionali (OMS, UNESCO, UE) dimostrano che i programmi di Comprehensive Sexuality Education riducono gravidanze adolescenziali, infezioni sessualmente trasmissibili e comportamenti a rischio, promuovendo competenze emotive, consenso, rispetto e cittadinanza responsabile. L'educazione precoce non anticipa l'attività sessuale, ma funge da prevenzione primaria contro violenza,

discriminazione e disinformazione, aggravata oggi dall'uso di pornografia online come principale fonte informativa per molti adolescenti. L'articolo propone un caso clinico a conclusione, per portare una riflessione clinica a supporto di quanto introdotto nelle righe precedenti. Il trattamento, che segue i vari step della terapia, mostra in modo pratico e applicativo quanto l'educazione e la terapia affettiva e sessuale siano indispensabili per il benessere individuale, relazionale e sociale, e come viceversa la sua assenza rappresenti un concreto rischio sanitario ed educativo. [Testo dell'editore]

The article provides an indepth analysis of the role of affective and sexual education as an essential component of public health and human development across the entire lifespan. Drawing on the World Health Organization's definition of health, it highlights the inseparable interconnection between sexuality and affectivity, supported by extensive scientific evidence from psychological, sexological, and relational research. The authors emphasize that in Italy sexual education remains fragmented, noncompulsory, and lacking a unified regulatory framework, placing the country among the lowest in Europe in terms of effective implementation. International evidence (WHO, UNESCO, EU) demonstrates that Comprehensive Sexuality Education programs reduce adolescent pregnancies, sexually transmitted infections, and risk behaviors, while fostering emotional competencies, consent, respect, and responsible citizenship. Early education does not anticipate sexual activity; rather, it functions as primary prevention against

violence, discrimination, and misinformation, issues that are currently exacerbated by the widespread use of online pornography as a primary source of information for many adolescents. The article concludes with a clinical case study, offering a practicebased reflection that supports the theoretical framework presented in the preceding sections. The treatment process, following the successive stages of therapy, illustrates in a concrete and applied manner how affective and sexual education and therapy are indispensable for individual, relational, and social wellbeing, and conversely how their absence constitutes a tangible public health and educational risk. [Publisher's text]

Is part of

Quaderni di Psicoterapia Cognitiva : 57, 2, 2025