Dietro le quinte del Giornale de' Letterati di Roma : il carteggio di Michelangelo Ricci
226-256 p.
Questo saggio intende indagare le strategie editoriali e le influenze culturali che hanno fatto da sfondo al primo periodo di pubblicazione del Giornale de' letterati di Roma (16681674). Per ricostruire l'agenda di questa operazione editoriale si proverà ad osservarla attraverso il punto di vista offerto da uno dei suoi più importanti animatori, colui che ne detenne la regia in questa prima fase: l'intellettuale capitolino Michelangelo Ricci. Intrecciando il suo carteggio inedito con i contenuti delle prime sette annualità del Giornale, sarà possibile ricostruirne gli interessi culturali e seguire l'evoluzione dei suoi rapporti personali, valutare l'impatto delle sue scelte all'interno della redazione del periodico romano, ma soprattutto interrogarsi sul complesso rapporto che ancora nella seconda metà del XVII secolo esisteva tra cultura a stampa e manoscritta. Posto all'intersezione tra "spazio" pubblico e privato, infatti, il ruolo di Michelangelo Ricci all'interno del Giornale permette da un lato di
ricostruire l'identità culturale dell'intellettuale capitolino, mentre dall'altro apre a importanti riflessioni legate al tema del farsi pubblico delle scritture private: concetto assai recentemente indagato dalla storiografia per il XVIII e XIX secolo, ma ancora sfuggente per ciò che riguarda l'età barocca e più in generale la circolazione di notizie e informazioni nel corso del XVII secolo. [Testo dell'editore]
This essay investigates the editorial strategies and cultural influences that underpinned the formative years of the Giornale de'letterati di Roma (1668–1674). Based on the unpublished correspondence of the editor, this paper examines the first years of the Giornale de'letterati di Roma (16681674) through the perspective of its primary architect, le roman literate Michelangelo Ricci. It maps Ricci' s cultural interests and explores his networks. In doing so, it evaluates his editorial direction and explores the enduring tension between print and manuscript cultures in the late Seventeenth century. Situated at the intersection of public and private spheres, Ricci' s role makes possible to reconstruct his cultural identity while offering significant insights into the relationships with the public domainâÂÂa phenomenon recently explored by historiography concerning the Eighteenth and Nineteenth centuries, but which remains elusive regarding the Baroque era and the broader circulation of information throughout
the Seventeen century. [Publisher's text]
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Società e storia : 192, 2, 2026-
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Information
ISSN: 1972-5515
KEYWORDS
- Michelangelo Ricci, Giornale de' letterati, età barocca, circolazione libraria, reti epistolari
- Michelangelo Ricci, Giornale de' letterati, Baroque era, books circulation, epistolary networks
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