La naturalità del disordine : anomalie e mostruosità tra Medioevo ed età moderna
200 pages
Includes bibliographical references.
Il volume presenta alcuni case studies relativi al modo in cui, fra la tarda Antichità e la fine del '500, è stato affrontato il tema delle 'deviazioni' dall'ordine naturale. Filosofi e teologi dell'epoca hanno indagato da prospettive diverse (morale, naturale, medica) se, ecome, siano possibili 'eccezioni' a ciò che Dio ha voluto predisporre: una creazione 'bella' nei suoi fondamenti ontologici. Dall'esistenza dell'unicorno ad una possibile classificazione degli uomini deformi, dai parti mostruosi alle potenziali virtù della bruttezza, fino ai tentativi di definire lo statuto del mostro, i saggi qui raccolti esaminano il pensiero di Agostino, Avicenna, Mosè Maimonide, Tommaso d'Aquino, Boccaccio, Manuel de Góis, mostrando come il tema sia trasversale alla riflessione latina, araba ed ebraica dei secoli del 'Lungo Medioevo'. [Testo dell'editore]
Collected essays.
2244 characters
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Information
ISBN: 9791256091546
DISCIPLINES
SUBJECTS HEADINGS
- Monsters -- Philosophy
- Abnormalities, Human -- Philosophy
- Teratology
