La scuola che legge sé stessa : il valore dei dati e della ricerca educativa per l'analisi e il contrasto della dispersione scolastica
311 p.
Includes bibliographical references.
Il volume affronta il fenomeno della dispersione scolastica attraverso uno sguardo integrato e multidisciplinare, basato su ricerche empiriche, che unisce rigore analitico, attenzione all'impatto, e orientamento all'azione. Grazie all'uso combinato di dati scolastici, socioeconomici e territoriali, e al dialogo tra saperi diversi - dalla sociologia alla psicologia, dalla statistica alla pedagogia - "La scuola che legge sé stessa" offre nuove chiavi di lettura per comprendere la dispersione scolastica nelle sue molteplici forme e propone strumenti ed esperienze per contrastarla in modo efficace.
I quattordici contributi sono organizzati in quattro sezioni tematiche: disuguaglianze strutturali e povertà educativa; fattori individuali, psicosociali e scolastici; traiettorie scolastiche discontinue; modelli predittivi e strumenti per la prevenzione. Destinato a dirigenti scolastici e docenti, professionisti dell'educazione e attori istituzionali, il volume rappresenta una risorsa per trasformare la conoscenza in intervento, rafforzare la capacità di lettura dei contesti scolastici e promuovere un uso consapevole dei dati per costruire una scuola più equa, inclusiva e capace di autoriflessione. [Testo dell'editore]
Collected essays.
522565 characters
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ISBN: 9788815418210
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