I culti femminili a Catania in età greca e romana : da Demetra a Iside
33-51 p.
Il culto di Demetra era molto diffuso in Sicilia in età greca e abbiamo conoscenza di molti dei santuari da Cicerone che nel I secolo a.C. accusa in un celebre processo Verre, governatore inviato dai Romani in Sicilia, di avere depredato molti santuari e templi delle ricchezze in essi contenute. Uno dei santuari più importanti descritto da Cicerone era a Catania; se ne sconosceva l'esistenza fino al ritrovamento nel 1930 di un rilievo con scena demetriaca, utilizzato come materiale di riempimento. Il culto di Demetra viene quasi soppiantato successivamente in età romana con la figura della dea Iside, a cui era probabilmente dedicato un tempio rinvenuto nell'Ottocento in via Vittorio Emanuele. Parole chiave: archeologia, culti, Catania, Demetra, Iside [Testo dell'editore]
The cult of Demeter was widespread in Sicily in the Greek age and we know many of the sanctuaries from an authoritative source, Cicero, who in the first century BC accuses in a famous trial Verre, governor sent by the Romans to Sicily, of having plundered many sanctuaries and temples of the riches they contained. One of the most important sanctuaries described by Cicero was in Catania, the existence of which was unknown until the discovery in 1930 in Piazza Nicolella in Catania, during the work of arranging a building, of a relief with a demetric scene, used as a filling material. The cult of Demeter was later supplanted in Roman times with the figure of the goddess Isis, to whom a temple found in the nineteenth century in Via Vittorio Emanuele was probably dedicated. [Publisher's text]
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Informationen
ISSN: 2532-4756
KEYWORDS
- archaeology, cults, Greek Age, Catania, Demeter, Isis
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