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Progetto Anteros : il contributo dei Gruppi Multifamiliari come integrazione ai processi di cura

2024 - Franco Angeli

187-204 p.

In questo articolo si accennerà a un modello d'intervento pensato su casi complessi (organizzazioni di personalità borderline e psicotica) e di cui è promotrice l'associazione "SP4ZIO Giovani, Famiglie, Gruppi APS" di Torino. Si metterà un particolare focus sullo strumento dei Gruppi Multifamiliari (GMF), pensandolo attraverso il supporto di alcune vignette cliniche e attraverso alcune riflessioni donateci dal dott. E. Pascal. Il Progetto Anteros, si configura come un intervento terapeutico territoriale attraverso un approccio comunitario. L'idea fondante è quella di costruire reti di cura significative per favorire l'inclusione, il sostegno e la valorizzazione delle soggettività più vulnerabili. Il GMF tiene insieme i diversi livelli di intervento del progetto e li restituisce in una forma collettiva, favorendo costruzione di senso e coesione. Per la sua complessità, il GMF è il contesto terapeutico che più si avvicina alla società reale e quello che offre ampie possibilità di prevenzione e intervento

terapeutico, grazie alla sua capacità di favorire una molteplicità di identificazioni, modelli, dialoghi e vissuti. Tale metodo si presenta come un modo semplice, pratico e più democratico per affrontare le problematiche umane, configurandosi come una vera e propria rivoluzione sociale nell'ambito della psicologia e della psichiatria. [Testo dell'editore]

This article will outline an intervention model designed for complex cases and promoted by the association SP4ZIO Giovani, Famiglie, Gruppi APS of Torino. A particular focus will be placed on the tool of Multifamily Groups (MFGs), explored through the support of some clinical vignettes and reflections shared by Dr. E. Pascal. The Anteros Project is configured as a territorial therapeutic intervention through a community-based approach. The foundational idea is to build meaningful care networks to promote inclusion, support, and the enhancement of the most vulnerable subjects. The MFG brings together the different levels of intervention within the project and represents them in a collective form, promoting the construction of meaning and cohesion. Due to its complexity, the MFG represents the therapeutic context that most closely resembles real society, and it offers broad possibilities for prevention and therapeutic intervention, thanks to its capacity to foster multiple identifications, models, dialogues,

and lived experiences. This method presents itself as a simple, practical, and more democratic way to address human issues, constituting a true social revolution in the fields of psychology and psychiatry. [Publisher's text]

Ist Teil von

Gruppi : nella clinica, nelle istituzioni, nella società : 2, 2024