Lutilizzo dellIA da parte delloperatore economico : ammissibilità e valutazione in sede di gara : la recente giurisprudenza amministrativa e le regole di compliance delle stazioni appaltanti
61-76 p.
Il contributo prende le mosse da due recenti sentenze amministrative TAR Lazio-Roma n. 4546/2025 e Consiglio di Stato n. 8092/2025 che affrontano, per la prima volta esplicitamente, il tema dell'utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale da parte di un operatore economico nell'esecuzione di un appalto pubblico. L'analisi mira a rispondere a tre quesiti: se e a quali condizioni un'offerta che includa soluzioni basate sull'IA sia ammissibile in una procedura ad evidenza pubblica; quali regole di compliance incombano sulla stazione appaltante in fase di valutazione dell'offerta e di esecuzione del contratto; se l'attuale quadro normativo sia sufficiente o se occorra un intervento legislativo ad hoc. Le due pronunce affermano la piena compatibilità dell'IA con i principi del D.Lgs. 36/2023, purché il suo impiego sia coerente con le finalità della procedura e valutato positivamente dalla commissione nell'esercizio della propria discrezionalità tecnica. Le norme del Codice dei contratti, dell'AI Act e del
GDPR, insieme agli strumenti di soft law esistenti, forniscono, a parere degli autori, una cornice regolatoria adeguata, rendendo non necessario uno specifico intervento del legislatore. [Testo dell'editore]
and the GDPR, together with existing soft law instruments, provide, in the authors' view, an adequate regulatory framework, rendering specific legislative intervention unnecessary. [Publisher's text]
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Economia pubblica : LIII, 1, 2026-
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Informationen
ISSN: 1972-5566
THEMENBEREICHE
KEYWORDS
- intelligenza artificiale, appalti pubblici, Codice dei contratti pubblici, compliance, AI Act, GDPR
- artificial intelligence, public procurement, Public Contracts Code, compliance, AI Act, GDPR
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