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Etnopsichiatria e salute mentale dei migranti : culture, traumi e politiche della cura

2025 - Franco Angeli

41-46 p.

La salute mentale dei migranti rappresenta una delle sfide più complesse e urgenti per i sistemi sanitari contemporanei. Questo articolo propone una riflessione sull'etnopsichiatria come ambito teorico e pratico capace di integrare sofferenza, cultura e contesto. Attraverso l'analisi di dati epidemiologici recenti, viene messa in luce la vulnerabilità psichica della popolazione migrante, collegata a discontinuità biografiche, traumi multipli e marginalizzazione sociale. Si discutono i limiti della psichiatria universalista e la necessità di un approccio relazionale, simbolico e culturalmente informato. Particolare attenzione è riservata al ruolo della mediazione culturale, all'uso e all'efficacia degli psicofarmaci nei contesti transculturali, alla funzione della spiritualità nei processi di cura, agli strumenti per una diagnosi culturalmente sensibile, nonché al PTSD come forma specifica di reazione a traumi complessi. Infine, si offrono raccomandazioni di policy e si valorizzano esperienze italiane tra cui

quella dell'AST di Ancona che dimostrano la possibilità concreta di una psichiatria interculturale integrata nel territorio. [Testo dell'editore]

The mental health of migrants represents one of the most complex and urgent challenges for contemporary healthcare systems. This article explores ethnopsychiatry as a theoretical and clinical framework capable of integrating suffering, culture, and context. Drawing on recent epidemiological data, it highlights the psychological vulnerabilities of migrant populations, shaped by biographical ruptures, cumulative trauma, and social marginalization. The limitations of universalist psychiatry are discussed alongside the need for relational, symbolic, and culturally informed approaches. Special attention is given to cultural mediation, the use and meaning of psychotropic drugs, the role of spirituality in healing, culturally sensitive diagnostic tools, and the relevance of PTSD as a specific response to complex migration-related trauma. The article concludes with policy recommendations and highlights Italian best practices such as the AST of Ancona that demonstrate the feasibility of an integrated, intercultural

mental health system. [Publisher's Text]

Ist Teil von

Prisma : economia, società, lavoro : 2, 2025