L'Arcadia ritrovata : la cantata da camera a Torino nel primo Settecento
123 p. : ill.
La valorizzazione della musica piemontese passa anche attraverso la riscoperta di un genere, come quello della cantata, particolarmente fiorente e apprezzato in ambiente aristocratico tra Seicento e Settecento. Se il repertorio di un certo contesto geografico (come Napoli, Roma, Venezia) è stato ampiamente studiato e gode già di un grado considerevole di approfondimento, quello torinese, e più in generale piemontese, attende una sua riscoperta. Preziosa risulta pertanto questa silloge che riunisce tre autori di quel contesto, contemporanei e colleghi su più fronti. L'obiettivo del curatore è stato quello di raccogliere quanto sinora rintracciabile, disponibile e ascrivibile al genere della cantata per voce e continuo […] riconducibile — con buona dose di certezza — alla composizione ed esecuzione in ambito torinese in un periodo compreso entro il primo trentennio del XVIII secolo.
E così sono state allineate undici cantate, otto delle quali ascrivibili alla corte sabauda — composte dai maestri di cappella Andrea Stefano Fiorè e Giovanni Antonio Giay — e tre estranee, create da Francesco Maria Benedetti [dalla Prefazione di Mariateresa Dellaborra]. [Testo dell'editore]
Musica classica occidentale.
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Informationen
ISBN: 9788855434751
