"Svolta spaziale" e "Produzione dello spazio" : perché Lefebvre non è "postmoderno"?
118-139 p.
Nel mondo anglofono, la prima traduzione inglese de La production de l'espace (1974), pubblicata nel 1991 dalla casa editrice Blackwell muta radicalmente il dibattito degli studi spaziali, tanto che nel campo delle scienze sociali e umane si inizia a parlare di 'svolta spaziale'. L'obiettivo di questo articolo è di restituire al lettore l'analisi dell'origine e dello sviluppo della 'svolta spaziale' e i suoi legami con il postmodernismo, dimostrando gli errori teorici che hanno portato alcuni autori a leggere Lefebvre in chiave postmoderna. [Testo dell'editore]
In the Anglophone world, the first English translation of La production de l'espace (1974), published in 1991 by Blackwell, radically changes the debate in spatial studies. This led to the emergence of the 'spatial turn' in the field of social and human sciences. The aim of this article is to provide readers with an analysis of the origin and development of the 'spatial turn' and its connections to postmodernism, while demonstrating the theoretical errors that have led some authors to interpret Lefebvre in a postmodern light. [Publisher's text]
Ist Teil von
Archivio di studi urbani e regionali : 143, 2, 2025-
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Informationen
ISSN: 1971-8519
THEMENBEREICHE
KEYWORDS
- Produzione dello spazio, Henri Lefebvre, svolta spaziale, postmodernismo, marxismo
- Production of space, Henri Lefebvre, spatial turn, postmodernism, Marxism
