The narrative of invisible geographies = La narrazione delle geografie invisibili
P. 22-31
Il contributo indaga il ruolo degli spazi informali nei processi di costruzione dell'identità urbana, con particolare attenzione alle comunità plurietniche. Attraverso un'indagine svolta nelle municipalità II e IV di Napoli, il contribuito presenta una sperimentazione di mappatura che mette in luce aspetti invisibili, relazioni sociali e pratiche interculturali, negli spazi urbani. Il contributo propone la mappatura come strumento di indagine, in grado di connettere analisi spaziali e narrazioni situate raccolte durante le fasi di osservazione e conoscenza del territorio. Tali spazi, spesso esclusi dalla pianificazione ufficiale, rivelano un patrimonio immateriale urbano generato dal basso. La mappatura diventa così pratica di riconoscimento e inclusione, utile per ripensare politiche pubbliche più eque e plurali [Testo dell'editore].
The contribution examines the role of informal spaces in shaping urban identity, with a particular focus on multi-ethnic communities. Through fieldwork conducted in Naples municipalities II and IV, this contribution presents a mapping experiment that highlights invisible aspects, social relations, and intercultural practices in urban spaces. These spaces, often excluded from official planning, reveal an intangible urban heritage generated from the bottom up. Mapping thus becomes a practice of recognition and inclusion, facilitating the rethinking of more equitable and pluralistic public policies [Publisher's text].
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OFFICINA* : 51, 2025-
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Informationen
ISSN: 2384-9029
THEMENBEREICHE
KEYWORDS
- Spazi informali urbani, counter-mapping, progettazione interculturale
- Urban informal spaces, counter-mapping, intercultural design
