La mappa dell'Impero, ovvero, La descrizione del documento medievale tra standard e utopia
P. 205-219
Il saggio propone una rassegna critica dei protocolli adottati in Italia per la descrizione dei documenti medievali, da quelli di ambito squisitamente diplomatistico, eredi di una solida tradizione filologico-erudita finalizzata alla pubblicazione in edizione critica dei testi documentari, a quelli archivistici, che si sono dovuti adattare spesso a documenti orfani del loro archivio, come è avvenuto nel caso dei molti fondi diplomatici costituiti artificialmente nel XIX secolo. Le autrici riflettono inoltre sulla difficoltà di bilanciare nella stessa descrizione precisione, completezza ed efficacia, specie nei casi sempre più frequenti in cui i metadati descrittivi vanno ad affiancare la disponibilità di immagini in formato digitale [Testo dell'editore].
The article presents a critical survey of the different methods adopted in Italy for the description of medieval documents, from those used in diplomatic description, which have inherited a solidly established philological and scholarly tradition focused on the publication of documents in critical editions, to archival methods, which have often had to be adapted for documents which are no longer part of their original context, as is the case with many collections artificially constructed in the nineteenth century. The authors consider the difficulties of achieving a balance between accuracy, completeness and efficacy within a description, especially in the increasingly frequent cases where descriptive metadata accompanies digital images of the document being described [Publisher's text].
67043 characters
-
Artikel aus derselben Ausgabe (einzeln erhältlich)
-
Informationen
DOI: 10.82026/12045
ISSN: 2035-6110
THEMENBEREICHE
